Un nuovo alleato per gli ecosistemi marini

Studiare il mare con l’aiuto dell’IA
Il Mar Ligure è un tesoro di biodiversità, ma anche un ecosistema fragile che ha bisogno di essere conosciuto e protetto.
In questo laboratorio scoprirete come l’intelligenza artificiale può diventare un alleato prezioso per studiare e salvaguardare l’ecosistema marino.
Attraverso sistemi interattivi basati sull’IA avrete infatti l’occasione di osservare da vicino come i ricercatori riescono ad analizzare i movimenti di minuscoli abitanti del mare, come larve o piccoli invertebrati: un’attività fondamentale per valutare la qualità dell’acqua e lo stato di salute dell’ecosistema.
Questo laboratorio sarà un’occasione unica per esplorare in modo innovativo il mare della Liguria, conoscere meglio le più recenti tecnologie sviluppate nei nostri territori e comprendere come possono aiutarci a dirigerci verso un futuro più sostenibile.
Maggiori informazioni sul laboratorio e su come partecipare a questo link.

Gemelli digitali in azione

Robot al servizio del recupero motorio
La sfida della riabilitazione, dopo un ictus, non è solo recuperare i movimenti, ma far sì che le connessioni nervose danneggiate tornino a funzionare.
Qui entra in gioco la neuroriabilitazione robotica che esploreremo nel corso del laboratorio: robot intelligenti capaci di assistere i movimenti e adattarsi alle esigenze specifiche di ciascun paziente, catturate da veri e propri gemelli digitali.
Durante il laboratorio, scopriremo come funzionano questi sistemi, quali sono le loro potenzialità e i loro limiti, e come i gemelli digitali possano aiutare a personalizzare gli interventi riabilitativi.
Attraverso dimostrazioni pratiche e attività interattive con robot e sistemi di motion capture, potrete osservare e sperimentare in prima persona come tecnologia e neuroscienze si intrecciano per favorire il recupero motorio e aprire nuove prospettive per la medicina del futuro.
Maggiori informazioni sul laboratorio e su come partecipare a questo link.

Gemelli digitali in azione

Robot al servizio del recupero motorio
La sfida della riabilitazione, dopo un ictus, non è solo recuperare i movimenti, ma far sì che le connessioni nervose danneggiate tornino a funzionare.
Qui entra in gioco la neuroriabilitazione robotica che esploreremo nel corso del laboratorio: robot intelligenti capaci di assistere i movimenti e adattarsi alle esigenze specifiche di ciascun paziente, catturate da veri e propri gemelli digitali.
Durante il laboratorio, scopriremo come funzionano questi sistemi, quali sono le loro potenzialità e i loro limiti, e come i gemelli digitali possano aiutare a personalizzare gli interventi riabilitativi.
Attraverso dimostrazioni pratiche e attività interattive con robot e sistemi di motion capture, potrete osservare e sperimentare in prima persona come tecnologia e neuroscienze si intrecciano per favorire il recupero motorio e aprire nuove prospettive per la medicina del futuro.
Maggiori informazioni sul laboratorio e su come partecipare a questo link.

HealthTech Lab

Progettare la sanità del domani
Occhiali intelligenti e sedie sensorizzate: ecco alcuni dei dispositivi che potrete vedere e provare nel corso del laboratorio di oggi.
Si tratta di soluzioni tecnologiche per il monitoraggio non invasivo dei pazienti sviluppate nell’ambito dello Spoke 2 del progetto RAISE.
Partirete da qui per provare a ideare nuove applicazioni, lavorando alla definizione di un nuovo caso d’uso, valutando possibili tecnologie integrabili e sviluppando una breve presentazione e una demo pratica, in cui mostrare come i sensori possano essere impiegati per affrontare nuove sfide nel settore sanitario.
Scoprirete così come l’integrazione di sensori non invasivi – ambientali o indossabili – con algoritmi di intelligenza artificiale può supportare nella valutazione oggettiva dei pazienti, contribuendo a una medicina più efficace e personalizzata.
Maggiori informazioni sul laboratorio e su come partecipare a questo link.

HealthTech Lab

Progettare la sanità del domani
Occhiali intelligenti e sedie sensorizzate: ecco alcuni dei dispositivi che potrete vedere e provare nel corso del laboratorio di oggi.
Si tratta di soluzioni tecnologiche per il monitoraggio non invasivo dei pazienti sviluppate nell’ambito dello Spoke 2 del progetto RAISE.
Partirete da qui per provare a ideare nuove applicazioni, lavorando alla definizione di un nuovo caso d’uso, valutando possibili tecnologie integrabili e sviluppando una breve presentazione e una demo pratica, in cui mostrare come i sensori possano essere impiegati per affrontare nuove sfide nel settore sanitario.
Scoprirete così come l’integrazione di sensori non invasivi – ambientali o indossabili – con algoritmi di intelligenza artificiale può supportare nella valutazione oggettiva dei pazienti, contribuendo a una medicina più efficace e personalizzata.
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