.Genova | Teatro della Gioventù

RAISE A TEATRO

RAISE A TEATRO
27.03.26
RAISE A TEATRO

Venerdì 27 marzo, alle ore 20.00, il Teatro della Gioventù ospita la terza e conclusiva serata di RAISEmotion, progetto artistico che nasce dall’incontro tra creatività contemporanea e ricerca scientifica nell’ambito dell’ecosistema dell’innovazione RAISE – Robotics and AI for Socio-economic Empowerment.

L’appuntamento rappresenta il momento finale di un percorso che accompagna la conclusione dei tre anni di attività di RAISE e offre al pubblico un’occasione per attraversare i temi della ricerca attraverso linguaggi artistici diversi ma complementari.

RAISEmotion propone un dialogo tra arti performative, ricerca sonora e arti visive che trasforma dati, risultati scientifici e processi di ricerca in esperienza culturale condivisa. In questo progetto l’arte diventa uno strumento capace di rendere percepibili le traiettorie della ricerca scientifica e tecnologica, favorendo un incontro diretto tra comunità scientifica, cittadini e stakeholder.

Il progetto si sviluppa sotto la supervisione scientifica di Marco Faimali, con il contributo dello studio artistico Stellare, degli artisti visivi Silvia Badalotti e Giuseppe La Spada, con la curatela di Maria Pina Usai, e della compagnia teatrale La Pozzanghera, con la curatela di Lidia Giannuzzi.

Insieme danno forma a una piattaforma transdisciplinare che mette sullo stesso piano ricerca scientifica e pratiche artistiche, costruendo un racconto collettivo dei temi affrontati da RAISE.

All’interno della serata, suono, immagine e teatro dialogano come linguaggi paralleli che interpretano i dati e le visioni del progetto. Lo studio Stellare lavora all’intersezione tra suono, dati e spazio, sviluppando opere audiovisive e ambienti immersivi che indagano le potenzialità estetiche della data sonification, trasformando dataset complessi in materia musicale e paesaggi sonori capaci di rendere percepibili fenomeni scientifici spesso invisibili.

I lavori presentati nell’ambito di RAISEmotion traducono i principali ambiti di ricerca dell’ecosistema in esperienze artistiche immersive.

In the Port / Listening Session, sviluppato da Stellare insieme a Giuseppe La Spada, trasforma il Porto di Genova in un paesaggio sonoro e visivo che restituisce la complessità dei flussi logistici e delle relazioni umane che attraversano lo spazio portuale. I dati sui traffici marittimi e sull’inquinamento acustico diventano materia musicale grazie al software Ocean, componendo una partitura in continua evoluzione. Con L’Utopie du Corps, realizzato con Silvia Badalotti, dati anonimi sui flussi pedonali e sulle condizioni climatiche nell’area dell’ospedale San Martino di Genova generano immagini e suoni attraverso sistemi algoritmici e di intelligenza artificiale, dando forma a una riflessione sul corpo come origine dello spazio urbano. Il progetto Twins, sviluppato con Giuseppe La Spada, esplora invece il concetto di digital twin applicato all’essere umano, costruendo un gemello digitale sonoro e visivo che dialoga con la percezione dello spettatore. Infine The Ocean Without Us traduce in esperienza sensoriale i dati scientifici raccolti nel Mar Ligure sulla presenza di microplastiche: frequenze, ritmi e immagini restituiscono il fragile equilibrio tra ecosistemi marini e pressione antropica, invitando il pubblico a riflettere sul rapporto tra ambiente e attività umane.

Esperienze Immersive - RAISE A TEATRO - 27 marzo 2026 - Genova
Studio artistico Stellare con gli artisti visivi Silvia Badalotti e Giuseppe La Spada e la curatela di Maria Pina Usai

Il teatro entra in questo dispositivo creativo grazie al lavoro della compagnia La Pozzanghera, realtà attiva a da quasi quarant’anni. Attraverso interviste ai ricercatori e momenti di confronto con i team scientifici dei quattro Spoke del progetto, la compagnia ha sviluppato un percorso di scrittura e sperimentazione scenica che trasforma contenuti scientifici in racconto teatrale.

Il processo creativo segue una dinamica simile a quella della ricerca: ascolto, scrittura, prove, revisione e costruzione progressiva dei personaggi e delle relazioni. Da questo lavoro nascono quattro corti teatrali scritti e diretti da Lidia Giannuzzi e interpretati da Domenico Baldini, Roberta De Donatis, Francesco Maria Giacobbe e Martina Pittaluga, con suoni a cura di Lorenzo Marmorato.

Ogni corto prende ispirazione da uno dei principali ambiti di ricerca dell’ecosistema. Kintsugi affronta il tema della città inclusiva attraverso il dialogo tra un uomo e una telecamera urbana dotata di intelligenza artificiale. Another Beat esplora il rapporto tra corpo umano e replica digitale attraverso la storia di un cuore e del suo gemello artificiale. Specie aliena racconta il porto come luogo di incontri, migrazioni e trasformazioni tecnologiche. La prima cosa attraversa il tema dell’ambiente e dei cambiamenti climatici con un racconto corale che conduce fino al respiro della Terra. In questa ultima pièce i suoni sono a cura dello studio artistico Stellare.

Corti Teatrali - RAISE A TEATRO - 27 marzo 2026 - Genova
Compagnia teatrale La Pozzanghera con gli artisti Domenico Baldini, Roberta De Donatis, Francesco Maria Giacobbe e Martina Pittaluga, i suoni di Lorenzo Marmorato e la curatela di Lidia Giannuzzi

Attraverso questi linguaggi artistici, RAISEmotion propone una riflessione condivisa sul ruolo delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale nella società contemporanea.

L’AI emerge come strumento che affianca le capacità umane e apre nuovi spazi di immaginazione, creatività e responsabilità.

La serata finale di RAISEmotion invita cittadinanza, comunità scientifica, istituzioni e stakeholder a partecipare a un momento pubblico di incontro e restituzione.

Un’occasione per celebrare i risultati dei tre anni di lavoro dell’ecosistema RAISE e per esplorare, attraverso arte e ricerca, nuove prospettive sul futuro dell’innovazione.

La serata è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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