
Proseguono a Bogliasco le attività di sperimentazione nell’ambito del progetto Be.Ci.S – Be a Citizen Scientist, parte del programma Spoke 3. Il progetto ha come obiettivo la realizzazione e la validazione di un sistema integrato per il monitoraggio ambientale, basato su un approccio partecipativo e aperto alla cittadinanza attiva.
Nell’ambito delle attività previste, Outdoor Portofino capofila del progetto Be.Ci.S – che partecipa all’ecosistema RAISE grazie al finanziamento ricevuto dai bandi a cascata dello Spoke 5 afferenti alle tematiche di Spoke 3 – ha avviato una nuova fase di test dei sensori sviluppati da IoTopon S.r.l., concentrandosi in particolare sulla rilevazione di parametri ambientali in ambienti marini e costieri.
I test si sono svolti nel tratto di costa di Bogliasco, con l’impiego dei sensori installati su mezzi nautici leggeri durante escursioni in kayak e su stand up paddle. L’esperimento ha dimostrato l’estrema semplicità di utilizzo del dispositivo anche da parte di cittadini non esperti, confermando l’intento del progetto di rendere il monitoraggio scientifico accessibile anche a sportivi amatoriali e appassionati della natura.
Il sensore, al momento, è in grado di rilevare oltre 20 parametri ambientali relativi a meteo, qualità dell’aria e qualità dell’acqua. Ogni rilevazione è georeferenziata e viene automaticamente mappata, con la possibilità di essere consultata sia da app che da postazione remota tramite PC. I dati confluiscono in un unico database centralizzato, a supporto di iniziative di ricerca, divulgazione scientifica e attività didattiche. Particolare attenzione è riservata all’analisi dei cambiamenti climatici e al contributo che una rete di cittadini attivi può offrire nella raccolta di dati su larga scala.
Uno degli elementi distintivi del progetto è la versatilità del sensore, pensato per essere impiegato in contesti outdoor molto diversi: dal ciclismo alle attività acquatiche. La compattezza, la leggerezza e l’adattabilità del dispositivo lo rendono ideale per un uso quotidiano e spontaneo, permettendo a chiunque di raccogliere dati preziosi per la scienza.
A conferma dell’approccio partecipativo del progetto, è stato avviato anche un programma di coinvolgimento diretto di cittadini, attraverso la selezione di alcuni ambassador. Questi volontari partecipano attivamente alla fase di test, raccogliendo dati marini che vengono inviati e validati quotidianamente. Si tratta di una testimonianza concreta del valore della citizen science e del potenziale contributo di ogni individuo alla ricerca ambientale.
Le future implementazioni del sensore prevedono l’integrazione di nuove funzionalità, tra cui la rilevazione della salinità dell’acqua e la misurazione delle concentrazioni di anidride carbonica e solforosa in ambiente marino. Tali evoluzioni richiederanno una base dati ampia e accurata, che solo una rete diffusa di cittadini attivi potrà fornire.
Il progetto Be.Ci.S si conferma così come una piattaforma innovativa per la scienza partecipata, unendo tecnologia, sostenibilità e coinvolgimento attivo della popolazione nella tutela dell’ambiente.