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Tecnologie immersive per coinvolgere community e pubblico di RAISE nei risultati della ricerca

Spoke 05
Spoke 05
27 Febbraio 2026
Tecnologie immersive per coinvolgere community e pubblico di RAISE nei risultati della ricerca

Le tecnologie immersive rappresentano oggi uno strumento strategico per coinvolgere il pubblico e gli attori di un progetto nella valorizzazione dei risultati della ricerca. L’immersione è una qualità di alcune esperienze culturali ed espositive e può essere definita come la combinazione di più elementi.

Se l’interattività può essere presente in misura variabile, non possono invece mancare una narrativa coinvolgente – capace di catturare e trasportare il visitatore all’interno di una storia (transportation into a narrative) – e una multimedialità progettata con competenze solide di regia e design, in grado di generare una sensazione di embodiment, ovvero un coinvolgimento multisensoriale.

Nell’ambito dello Spoke 5 di RAISE, CNR-IAS ed ETT (industria digitale creativa parte di Dedagroup e partner di progetto) hanno realizzato diversi ambienti immersivi finalizzati alla divulgazione scientifica.

La sfida principale è stata quella di costruire storie capaci di raccontare i risultati di un ecosistema dell’innovazione attraverso narrazioni coinvolgenti, multimediali, da proiettare su una, tre o quattro pareti.

In questo quadro si collocano tre installazioni: RAISE Cube, EXPOsing RAISE e RAISE More than human.

La chiave comunicativa scelta ha affidato il racconto a uno dei protagonisti dell’ecosistema RAISE, il robot umanoide, e ha valorizzato i modelli 3D e 4D, oggetti di comprensione e raffigurazione scientifica che possiedono anche una propria qualità estetica.

La focalizzazione su robotica e intelligenza artificiale del progetto viene così presentata dal punto di vista di due robot sociali e delle ricercatrici e dei ricercatori che li progettano e li programmano.

Fin dalla prima installazione del RAISE Cube, allestito nei porticati di Palazzo Ducale, i robot Pepper ed R1 hanno presentato a visitatori e visitatrici – in particolare giovani e famiglie – i principali risultati del progetto attraverso foto, video e modelli 3D. Un ruolo centrale è stato svolto anche dalle grafiche e dalle parole chiave, inserite come filo conduttore visivo e concettuale del racconto.

Pepper e R1, simbolicamente rappresentativi rispettivamente di un robot giapponese e di un robot made in Italy, sono poi diventati ambasciatori di RAISE a Expo 2025 Osaka, con EXPOsing RAISE, una narrazione adattata a un unico schermo per rispondere alle esigenze espositive e di percorso di visita del Padiglione Italia.

L’ultimo progetto, RAISE More than human, mette in evidenza un aspetto essenziale dell’ecosistema: un modello che include non solo le persone, ma anche piante, animali ed ecosistemi naturali e urbani, insieme a tecnologie innovative a supporto del benessere, della cura, dell’inclusione, della sostenibilità, della sicurezza, dell’efficenza.

RAISE More than human è un’installazione immersiva site specific, progettata per la Inspiration Room del Blue District, concepita sia come contenuto principale dell’esperienza sia come contesto per le demo robotiche, ovvero presentazioni dal vivo con ricercatrici, ricercatori e tecnologie.

RAISE si distingue, quindi, per un approccio alla divulgazione che unisce coinvolgimento emozionale e rigore informativo: accanto alla dimensione narrativa e sensoriale, le installazioni mantengono una forte attenzione ai numeri e alle parole chiave del progetto, grazie anche all’impiego di apposite infografiche. Tecnologia, scienza e arte si fondono in un’esperienza non didascalica, ma esperienziale e memorabile, costruita attraverso immagini e suoni ad alto impatto.

Le tre installazioni hanno, inoltre, rappresentato un’opportunità – e al tempo stesso una sfida – per utilizzare i robot come veri e propri attori, mettendone in luce le potenzialità comunicative in ambito cinematografico, teatrale e nella valorizzazione del digital heritage.

La sceneggiatura è stata specificamente adattata per essere interpretata da robot; parallelamente, è stato necessario un accurato lavoro di ricerca estetica e di montaggio per far apprezzare correttamente i contenuti e la loro presenza scenica. Ricercatrici e ricercatori hanno sviluppato app dedicate e definito metodologie puntuali per l’impiego efficace dei robot in scena.

I modelli 3D e 4D sono stati valorizzati anche nella loro componente estetica, oltre che scientifica.

I tre progetti costituiscono, così, un racconto corale. In particolare, in RAISE More than human, in meno di quattro minuti si sviluppano armoniosamente su quattro pareti i contenuti relativi a tutti gli Spoke: video, modelli 3D/4D e immagini di laboratorio si compongono in un mosaico dinamico, sostenuto da un ritmo narrativo incalzante ma equilibrato.

Il lavoro collettivo ha coinvolto oltre 100 ricercatrici e ricercatori di RAISE, insieme ai referenti della comunicazione, che hanno contribuito mettendo a disposizione contenuti scientifici e materiali di ricerca, trasformati in un’esperienza immersiva condivisa e ad alto impatto per il pubblico.

RAISE si posiziona in questo modo come ecosistema capace di innovare anche nel modo in cui i risultati vengono condivisi con il pubblico e all’interno della propria community di ricerca, grazie all’utilizzo delle tecnologie immersive.

Immagine di copertina
L’installazione immersiva RAISE More than human
Autore: Adriana Ferrari (ETT, Spoke 5)
Crediti: RAISE

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