NEPTUNE BEYOND porta l’Underwater Data Awareness e l’ecorobotica in una nuova dimensione

MYWAI, start-up ligure specializzata in AI industriale con laboratori di ricerca affacciati sulla splendida Baia del Silenzio di Sestri Levante, avvalendosi di tecnici e ricercatori provenienti da oltre 6 nazioni e 3 continenti, ha lavorato insieme ai partner Immersea, NextVision e Istituto Italiano di Saldatura (IIS) per realizzare il primo dimostratore nazionale di Underwater Data Awareness applicato a insediamenti antropici avanzati gestititi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), basato su tecniche di AI avanzata in ambiente sottomarino.
Tale dimostratore è stato realizzato in tre mesi, grazie a NEPTUNE BEYOND, che ha come l’obiettivo di sperimentare su insediamenti antropici attivi il sistema sviluppato all’interno di NEPTUNE™, progetto guidato da MYWAI, finanziato con bando a cascata dello Spoke 5 e affiliato allo Spoke 3.
NEPTUNE™ rappresenta un’evoluzione specialistica della piattaforma AIoT sviluppata da MYWAI su brevetti proprietari per la Underwater Data Awareness: una tecnologia che abilita la gestione centralizzata e in tempo reale dei dati ambientali e operativi provenienti da ROV e droni subacquei, trasformando ambienti marini complessi in intelligenza operativa.
Dai flussi video ai Digital Twin 5D
NEPTUNE costruisce digital twin ad altissima fedeltà combinando:
– ricostruzioni 3D tramite algoritmi AI di Gaussian Splatting, generate da riprese fotografiche e video subacquei;
– overlay 4D delle evoluzioni ambientali e temporali, basate su dati raccolti da sensori di diversa natura;
– agenti semantici 5D per il ragionamento avanzato su dati georeferenziati.
Un approccio basato sull’ecorobotica che in modo interdisciplinare apre nuove prospettive per il monitoraggio, l’analisi e il supporto decisionale in contesti underwater.
Dalla biodiversità marina alle infrastrutture antropiche
La piattaforma è stata inizialmente validata, insieme ai partner di immersioni IMMERSEA e UBICA, nelle aree marine protette di Portofino e Lipari, a supporto di:
– analisi della biodiversità marina;
– ricostruzione di siti archeologici sommersi.
Con NEPTUNE BEYOND, l’evoluzione è stata naturale: estendere le capacità di NEPTUNE™ al monitoraggio di installazioni subacquee antropiche, dall’offshore energetico fino a scenari dual-use civili e di difesa.
Sicurezza e prevenzione: il caso Stromboli
Il dimostratore NEPTUNE BEYOND è stato infine sviluppato per l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), applicando NEPTUNE™ al monitoraggio e alla manutenzione delle complesse e costose installazioni subacquee dedicate alla rilevazione delle condizioni di rischio intorno a Stromboli.
I sistemi INGV, installati e documentati dal partner IMMERSEA, sono stati analizzati attraverso gli algoritmi e le competenze dei partner IIS e NextVision.
Grazie alla piattaforma NEPTUNE™ di MYWAI, il sistema:
– ricostruisce e aggiorna automaticamente i digital twin da video UUV;
– analizza immagini e serie temporali degli insediamenti monitorati;
– individua fenomeni come biofouling, corrosione e degrado strutturale tramite segmentazione 2D e color-mapping delle superfici osservate.
Un’esperienza immersiva 5D
I digital twin possono essere esplorati anche tramite visori come Meta Quest, permettendo a operatori e ricercatori di navigare ambienti virtuali 5D basati sulla piattaforma NEPTUNE di Underwater Data Management: un nuovo paradigma per la situational awareness subacquea e l’applicazione dell’ecorobotica marina.
Per lo Spoke 3 di RAISE, NEPTUNE Beyond rappresenta un passo concreto verso un’interazione con il mondo sommerso sempre più sicura, intelligente e sostenibile ed un esempio concreto di trasferimento tecnologico nell’ambito dell’ecorobotica.
Immagine di copertina
Autore (frame dal video): Marzio Cardellini (Bluframe)
Crediti: RAISE
